In pochi istanti scendo dal letto... che voglia alle 6 di mattina! E il tempo pure invita a restarsene chiusi. Per quale miracolo non sono rimasto a casa non l'ho ancora capito.
Madre Natura dice inverno? E inverno sia! Se ci si adatta, sa dare molte soddisfazioni. Chiedete a qualche scialpinista...
Quando ci mettiamo in cammino, all'inizio del sentiero vediamo una traccia di sci, forse il gestore che sale per il fine settimana o qualcuno più mattiniero di noi. Fiduciosi, lasciamo perdere la cartina e ci fidiamo della pista. Salendo nel bosco veniamo completamente avvolti dal bianco della neve e della nebbia, fortunatamente qualcuno ci ha preparato la strada.
Nel frattempo sbuca un raggio di sole che promette una svolta. Che non è quella che ci aspettavamo: infatti, subito dopo le nuvole si infittiscono e la visibilità cala ancora.
E va bene, se i panorami sono rimasti nascosti tutto il giorno è solo una buona scusa per poter tornare un'altra volta.
Mentre scendiamo nel bosco, non più impegnati a lottare con la neve, c'è tempo per godersi il silenzio, respirando a pieni polmoni l'aria fresca e pulita.
In questi momenti è facile capire perchè riesco a svegliarmi all'alba durante le vacanze, più presto che durante settimana, e qual è la molla che mi ha fatto uscire di casa anche oggi.
Spero che ad ognuno sia concessa questa specie di follia, non necessariamente riguardo la montagna, che porta a compiere gesti apparentemente assurdi ad occhi altrui ma dettati da quel fuoco che arde dentro: una passione.
