La partenza nel tardo pomeriggio ci permette di godere un po' del sole e della bellissima giornata, anche se purtroppo ci perdiamo il tramonto, visto che siamo sul versante sbagliato. Arriviamo comunque in cima con l'orizzonte color rosso fuoco, con il Brenta che staglia le sue cime in controluce. La luna è una falce sottile, il cielo pulito: senza le luci della città le stelle sono uno spettacolo che lascia senza fiato.
Quando è il momento di uscire e tornare alle auto avere lo stomaco pieno non aiuta; ma riprendendo la marcia, bastano pochi minuti per tornare ad apprezzare il cammino. Ora il silenzio è più profondo, le parole scambiate sono poche. Le luci delle torce che oscillano nel buio hanno la parvenza di fuochi fatui, c'è qualcosa di unico, magico e spettrale al tempo stesso, nella nostra processione.
Generalmente non mi piace andare in montagna con un gruppo folto di persone ma stavolta ne è davvero valsa la pena!
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